Home / Gare / Trial / A scuola di trial: cos’è e dove si può imparare

A scuola di trial: cos’è e dove si può imparare

trial“L’unico sport motoristico in cui la velocità non è uno dei parametri più importanti”. Così viene definito il trial, disciplina che si pratica su motocicletta, ma talvolta anche su quattro o più ruote.

La velocità qui c’entra poco in quanto il vero obiettivo è quello di superare una “prova” (che è proprio la traduzione di “trial”), aggirando tutti gli ostacoli che si pongono sul cammino, siano essi naturali (sassi, salite e discese ripide, rocce, curve strette..), nel caso delle prove outdoor o artificiali, appositamente costruiti, per le gare indoor.  Si tratta quindi, piuttosto, di una specialità i cui ingredienti sono l’abilità, la precisione, la spettacolarità.

Il pilota di trial deve sempre ispezionare il percorso per entrare in confidenza con esso e, solo dopo, partire. Un percorso che è “disseminato” di giudici, i quali hanno il compito di assegnare le penalità per ogni errore (piede a terra una o più volte, caduta, uscita dalla zona, inversione del senso di marcia, abbandono della moto..). Vince chi ne ha collezionate di meno. Il pubblico può vivere pienamente lo spettacolo della gara e sentirsene protagonista: non esistono infatti barriere separatorie, come in altri sport. Tuttavia è importante tenersi a distanza e non ostacolare il passaggio dei concorrenti.

La disciplina comparve in Inghilterra agli inizi del XX secolo, ma nella versione moderna esiste dal post seconda guerra mondiale. Italia, Spagna, Gran Bretagna e Giappone i paesi che ne sono principali seguaci. Mentre le case produttrici sono GasGas, Sherco, Montesa, Beta Motor, Sorpa, Xispa, OSSA.

I giovani e giovanissimi (ma non solo)  che vogliono scoprire l’ebrezza di “volare” su due ruote possono approfittare di alcuni interessanti corsi. Ad esempio il “Moto Club Real Trial”, in collaborazione con la “Trial Bosis School” – che vanta fra gli istruttori il pluricampione del mondo Adam Raga e il campione italiano su tre categorie Alex Mondo – propone corsi di avviamento in quattro date: 16 giugno, 14 luglio, 15 e 29 settembre al T.P.V. Sport di Castellinardo (Cuneo). I corsisti potranno cimentarsi con motocicli dal 50cc. monomarcia al 250, usufruendo di abbigliamento completo e copertura assicurativa. Per ulteriore info, collegarsi qui.

Inoltre da quasi trent’anni, in Valsesia (Monte Rosa), c’è una Scuola permanente di Trial, Motoalpinismo e Mountain Bike che prevede corsi settimanali per chi voglia approcciarsi al trial o perfezionare le sue capacità. Quest’anno, in aggiunta all’insegnamento, è stato ideato un nuovo progetto, “Le isole delle due ruote”, che vuole coniugare l’attività sportiva con la scoperta delle bellezze naturali. L’idea è quella di offrire agli appassionati un’esperienza unica come un viaggio su due ruote fra Lago d’Orta, Lago Maggiore, Valsesia e Monte Rosa. Si può optare per escursioni di 3 o 6 ore con pausa intermedia (160 e 250 euro, costo comprensivo di attrezzatura e assicurazione).  Per partecipare, basta possedere la patente per la moto e avere un po’ di esperienza di guida su strada asfaltata.

Se, dopo queste righe, vi siete convinti che il trial è un’avventura tutta da vivere.. Se non la conoscevate oppure la seguivate già, ma ora non vi basta più solo assistervi come pubblico.. Cosa aspettate a cercare l’iniziativa più adatta a voi?

About riccardo

Commenti chiusi

Torna su